
La mobilitazione - che vedrà la partecipazione delle reti dei centri antiviolenza, delle Associazioni femministe e transfemministe, dei movimenti femministi e LGBTQIAP*+. - quest'anno, in particolare, denuncia l’aggravarsi della condizione di genere legata alla pandemia: la recrudescenza della violenza di genere, l’aumento delle diseguaglianze, la perdita di autonomia economica delle donne.
L'appuntamento è alle ore 14:00 davanti alla Basilica di Piazza della Repubblica.
Per la Redazione - Serena Moriondo